Glossario

In questa pagina trovate il glossario dei termini presenti nell’allestimento del museo in ordine alfabetico. A seguire, una sezione con altre definizioni utili per la comprensione della civiltà villanoviana.

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Indice dei termini presenti nell'allestimento

Abbaino

Piccola apertura al culmine del tetto per l’areazione dell’ambiente e la fuoriuscita del fumo del focolare.

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Abitato di altura

Insediamento costruito su un rilievo naturale: collina, terrazzamento, dorsale rocciosa, dosso fluviale.

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Abitato su bonifica

Insediamento costruito su un’area resa abitabile e coltivabile in seguito a interventi umani che hanno eliminato acque stagnanti, paludi o terreni instabili.

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Anfiteatro

Imponente edificio di forma ovale per spettacoli cruenti e popolari come i combattimenti dei gladiatori, le cacce con animali esotici e le rievocazioni di battaglie storiche.

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Basilica

Edificio monumentale destinato a funzioni civili, quali l’amministrazione della giustizia, riunioni politiche e attività commerciali. A partire dal IV sec. d.C. assume valenze religiose come luogo di culto cristiano.

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Dolio

Grande vaso ceramico di forma ovoidale o sferica, con ampia imboccatura e spesse pareti, impiegato per conservare provviste alimentari; in ambito funerario poteva essere usato come contenitore del cinerario e del corredo.

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Foro

Ampia piazza scoperta e pavimentata, su cui si affacciavano i principali edifici pubblici della città e all’interno della quale si svolgono attività politiche, religiose, amministrative ed economiche.

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Fossile guida

Reperto antico che per le sue caratteristiche permette di identificare con buona precisione un’epoca, una cultura o un contesto archeologico.

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Graticcio

Tecnica di costruzione per una parete leggera costituita da un’intelaiatura in legno e traversi in rami flessibili intrecciati, rivestiti da argilla impastata con materiali organici e seccata al sole.

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Inumazione

Pratica funeraria che prevede la deposizione del corpo integro, senza combustione, all’interno di una tomba.

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Laterizi

Materiale da costruzione in argilla modellata e cotta, principalmente impiegato per la realizzazione di mattoni, tegole e coppi, sia in ambito domestico che funerario.

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Pianta ortogonale

Planimetria con strade che si incrociano ad angolo retto a delimitare spazi regolari occupati da abitazioni, botteghe artigianali, edifici sacri e aree produttive.

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Regio

Suddivisione amministrativa dell’Italia, priva di autonomia politica, istituita in epoca augustea.

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Rito di fondazione

Cerimonia con cui si consacra lo spazio urbano riproducendo sulla terra la struttura ordinata del cielo, tramite l’osservazione dei segni divini, l’orientamento astronomico e il tracciamento dei confini.

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Soppalcato

Piano rialzato interno dell’abitazione, sostenuto da pali e travi per creare uno spazio aggiuntivo.

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Stele

Lastra in pietra più o meno lavorata: sagomata, decorata a rilievo o con iscrizioni.

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Terramara

Dal termine dialettale “terra marna”, accumulo di terreno ricco di materiale organico, utilizzato come fertilizzante agricolo nell’Ottocento e ricavato proprio dai resti decomposti degli abitati dell’età del Bronzo tipici della Pianura padana tra Emilia e Lombardia. Il vocabolo venne introdotto nel 1862 da Luigi Pigorini e Pellegrino Strobel e divenne di uso comune per indicare questa specifica tipologia di insediamento.

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Terrapieno

Accumulo artificiale di terra, pietrame e detriti realizzato all’esterno del villaggio per rinforzarne le strutture e aumentarne i sistemi di difesa.

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Tramezzo

Parete divisoria leggera, realizzata con la tecnica del graticcio per suddividere lo spazio interno dell’abitazione in più ambienti funzionali.

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Tumulo

Rilievo artificiale formato da un accumulo di terra o pietrame a coprire una o più tombe.

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Urna

Contenitore di varia forma per le ceneri e le ossa combuste del defunto (cinerario), realizzato in materiali differenti, quali terracotta, metallo, pietra e vetro, a seconda dell’epoca, dell’area culturale e del livello sociale.

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Vaso biconico

Contenitore in ceramica o più raramente in bronzo utilizzato sia in ambito domestico che come urna funeraria. Il termine si deve alla sua forma particolare, nata dall’unione di due porzioni di cono nel punto di massima espansione, su cui si innestano una o due anse (manici) orizzontali.

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Altre definizioni utili

Alare

Supporto in ceramica o in ferro utilizzato per sostenere gli spiedi oppure appoggiare la legna o i vasi per cuocere i cibi; presente nei contesti abitativi solitamente in coppia.

Anforetta

Piccolo vaso in ceramica con due anse (manici), usato nei banchetti per contenere liquidi.

Applique

Elemento decorativo in osso oppure in metallo applicato su oggetti più grandi, spesso in materiali deperibili, come arredi, suppellettili, vasi o finimenti equini.

Armilla

Bracciale in bronzo, che veniva indossato per lo più nell’avambraccio.

Ascia

Strumento in bronzo composto da una lama affilata e da un’immanicatura in cui inserire un’asta di legno; poteva avere funzioni diverse: attrezzo da lavoro (accetta), arma oppure oggetto rituale.

Askos

Vaso rituale usato per contenere e versare liquidi, talvolta modellato a forma di animale.

Attingitoio

Piccolo recipiente in bronzo con vasca emisferica e lungo manico ricurvo, utilizzato per attingere liquidi da vasi più ampi e profondi nell’ambito del banchetto.

Cinturone

Oggetto di ornamento personale femminile, costituito da parti in bronzo decorate, di varie forme, fissate a un supporto di cuoio. 

Cista

Vaso pregiato di forma cilindrica, a volte liscio oppure cordonato, generalmente in lamina di bronzo, con rivestimento interno in legno e manici mobili, ma anche in ceramica, utilizzato per contenere liquidi durante il banchetto. 

Conocchia

Strumento da filatura, composto da un’asta in legno o in bronzo, a cui si avvolgeva la lana grezza o la fibra vegetale per trasformarla in filo. 

Coppa

Vaso in ceramica, ma anche in bronzo, con vasca profonda e alto piede, usato nei banchetti.

Falera

Disco decorativo in metallo, impiegato per ornare la bardatura equina. 

Fermatrecce

Anello spiraliforme in bronzo o altro metallo, utilizzato nelle acconciature. 

Fibula

Spilla in metallo, usata come ornamento e per chiudere le vesti. 

Fusaiola

Elemento per lo più in terracotta, ma anche in pasta vitrea, bronzo, piombo o pietra, che veniva collocato nella parte inferiore del fuso come contrappeso, per favorire e regolare il movimento rotatorio durante la filatura. 

Fuso

Strumento da filatura, costituito da un’asta in legno o in bronzo, usato per torcere la lana grezza o la fibra vegetale e trasformarla in filo. 

Morso equino

Elemento in bronzo o ferro, che veniva inserito nella bocca del cavallo per guidarlo tramite le redini in cuoio.  

Oggetti da toeletta

Strumenti principalmente in bronzo legati all’igiene personale, come nettaunghie, nettaorecchie, lime o pinzette.

Olla

Vaso di forma chiusa con o senza anse (manici), usato per contenere o cucinare cibi.

Paletta

Strumento rituale in bronzo o ferro, formato da una larga lama e da un manico, in origine rivestito in osso o legno; aveva una funzione collegata ai riti della sepoltura.  

Piattello

Piatto in ceramica o bronzo su piede più o meno alto, con labbro a tesa e vasca poco profonda, adibito al consumo e alla presentazione dei cibi. 

Pira

Grande catasta di legna su cui veniva bruciato il defunto. 

Presentatoio

Preziosa suppellettile da banchetto in lamina di bronzo, raramente in altro materiale, composta da un vassoio con alto piede, su cui potevano essere fissati due piccoli vasi, per presentare cibi e offerte. 

Rasoio

Oggetto da toeletta maschile in bronzo, utilizzato per la rasatura, formato da una lama semilunata con un solo lato tagliente e un piccolo manico. 

Rocchetto

Elemento in terracotta utilizzato per avvolgere il filo e come peso da telaio. 

Scodella

Vaso in ceramica a vasca poco profonda, utilizzato per contenere cibi solidi o semiliquidi. 

Scodella di copertura

Vaso in ceramica a vasca poco profonda, spesso dotata di una sola ansa (manico), usato in ambito funerario come coperchio del cinerario biconico. 

Segnacolo funerario

Elemento in pietra talvolta lavorato, usato come lapide per indicare la sepoltura. 

Situla

Vaso pregiato di forma troncoconica generalmente in lamina di bronzo, con rivestimento interno in legno e manici mobili, talvolta anche in ceramica utilizzato per contenere liquidi durante il banchetto. 

Spillone

Lungo ago in metallo con capocchia di varia forma, talvolta dotato di salvapunta, usato sia per fermare le vesti, in particolare i mantelli, sia per acconciare i capelli. 

Stampiglia

Decorazione vascolare realizzata per impressione tramite un timbro (punzone) sull’argilla ancora cruda; presenta motivi di vario genere, come ad esempio cerchielli, triangoli, figure umane, serpentelli, paperelle e rosette. 

Teatro

Edificio di forma semicircolare per spettacoli quali commedie, tragedie, mimi e satire politiche. 

Tintinnabulo

Pendaglio di forma trapezoidale in bronzo a uso rituale; prende il nome dalla convinzione che fosse una sorta di strumento sonoro tipo gong, poiché spesso veniva ritrovato assieme a un piccolo mazzuolo. 

Vaso a diaframma

Forma in ceramica dal corpo cilindrico a pareti svasate, con un piano orizzontale talvolta forato, che divide l'interno in due parti (diaframma); presente in ambito funerario solitamente in coppia, con valenza rituale, forse utilizzato come sostegno.