La timeline dell’età del ferro, del bronzo e romana in Emilia-Romagna

La parete sinistra della Sala Gozzadini è divisa in 3 aree. Ogni area copre un periodo e contiene, oltre ai contenuti audio anche il glossario di alcuni termini  [...]

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AREA 1

L'età del Bronzo in Emilia-Romagna

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Terramare: dal termine dialettale “terra marna”, accumulo di terreno ricco di materiale organico, utilizzato come fertilizzante agricolo nell’Ottocento e ricavato proprio dai resti decomposti degli abitati dell’età del Bronzo tipici della Pianura padana tra Emilia e Lombardia. Il vocabolo venne introdotto nel 1862 da Luigi Pigorini e Pellegrino Strobel e divenne di uso comune per indicare questa specifica tipologia di insediamento.

Abitati d’altura: insediamento costruito su un rilievo naturale: collina, terrazzamento, dorsale rocciosa, dosso fluviale

Abitato su Bonifica: insediamento costruito su un’area resa abitabile e coltivabile in seguito a interventi umani che hanno eliminato acque stagnanti, paludi o terreni instabili

Terrapieno: accumulo artificiale di terra, pietrame e detriti realizzato all’esterno del villaggio per rinforzarne le strutture e aumentarne i sistemi di difesa.

Urna: contenitore di varia forma per le ceneri e le ossa combuste del defunto (cinerario), realizzato in materiali differenti, quali terracotta, metallo, pietra e vetro, a seconda dell’epoca, dell’area culturale e del livello sociale

AREA 2

L’età del Ferro in Emilia-Romagna

Età del Ferro > periodo etrusco > fase villanoviana-orientalizzante 

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Terramare: dal termine dialettale “terra marna”, accumulo di terreno ricco di materiale organico, utilizzato come fertilizzante agricolo nell’Ottocento e ricavato proprio dai resti decomposti degli abitati dell’età del Bronzo tipici della Pianura padana tra Emilia e Lombardia. Il vocabolo venne introdotto nel 1862 da Luigi Pigorini e Pellegrino Strobel e divenne di uso comune per indicare questa specifica tipologia di insediamento.

Abitati d’altura: insediamento costruito su un rilievo naturale: collina, terrazzamento, dorsale rocciosa, dosso fluviale

Abitato su Bonifica: insediamento costruito su un’area resa abitabile e coltivabile in seguito a interventi umani che hanno eliminato acque stagnanti, paludi o terreni instabili

Terrapieno: accumulo artificiale di terra, pietrame e detriti realizzato all’esterno del villaggio per rinforzarne le strutture e aumentarne i sistemi di difesa.

Urna: contenitore di varia forma per le ceneri e le ossa combuste del defunto (cinerario), realizzato in materiali differenti, quali terracotta, metallo, pietra e vetro, a seconda dell’epoca, dell’area culturale e del livello sociale

Età del Ferro > periodo etrusco > fase arcaica e classica ​

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Terramare: dal termine dialettale “terra marna”, accumulo di terreno ricco di materiale organico, utilizzato come fertilizzante agricolo nell’Ottocento e ricavato proprio dai resti decomposti degli abitati dell’età del Bronzo tipici della Pianura padana tra Emilia e Lombardia. Il vocabolo venne introdotto nel 1862 da Luigi Pigorini e Pellegrino Strobel e divenne di uso comune per indicare questa specifica tipologia di insediamento.

Abitati d’altura: insediamento costruito su un rilievo naturale: collina, terrazzamento, dorsale rocciosa, dosso fluviale

Abitato su Bonifica: insediamento costruito su un’area resa abitabile e coltivabile in seguito a interventi umani che hanno eliminato acque stagnanti, paludi o terreni instabili

Terrapieno: accumulo artificiale di terra, pietrame e detriti realizzato all’esterno del villaggio per rinforzarne le strutture e aumentarne i sistemi di difesa.

Urna: contenitore di varia forma per le ceneri e le ossa combuste del defunto (cinerario), realizzato in materiali differenti, quali terracotta, metallo, pietra e vetro, a seconda dell’epoca, dell’area culturale e del livello sociale

Età del Ferro > periodo celtico

salta il glossario e vai al periodo romano

Terramare: dal termine dialettale “terra marna”, accumulo di terreno ricco di materiale organico, utilizzato come fertilizzante agricolo nell’Ottocento e ricavato proprio dai resti decomposti degli abitati dell’età del Bronzo tipici della Pianura padana tra Emilia e Lombardia. Il vocabolo venne introdotto nel 1862 da Luigi Pigorini e Pellegrino Strobel e divenne di uso comune per indicare questa specifica tipologia di insediamento.

Abitati d’altura: insediamento costruito su un rilievo naturale: collina, terrazzamento, dorsale rocciosa, dosso fluviale

Abitato su Bonifica: insediamento costruito su un’area resa abitabile e coltivabile in seguito a interventi umani che hanno eliminato acque stagnanti, paludi o terreni instabili

Terrapieno: accumulo artificiale di terra, pietrame e detriti realizzato all’esterno del villaggio per rinforzarne le strutture e aumentarne i sistemi di difesa.

Urna: contenitore di varia forma per le ceneri e le ossa combuste del defunto (cinerario), realizzato in materiali differenti, quali terracotta, metallo, pietra e vetro, a seconda dell’epoca, dell’area culturale e del livello sociale

AREA 3

Periodo Romano in Emilia Romagna

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Terramare: dal termine dialettale “terra marna”, accumulo di terreno ricco di materiale organico, utilizzato come fertilizzante agricolo nell’Ottocento e ricavato proprio dai resti decomposti degli abitati dell’età del Bronzo tipici della Pianura padana tra Emilia e Lombardia. Il vocabolo venne introdotto nel 1862 da Luigi Pigorini e Pellegrino Strobel e divenne di uso comune per indicare questa specifica tipologia di insediamento.

Abitati d’altura: insediamento costruito su un rilievo naturale: collina, terrazzamento, dorsale rocciosa, dosso fluviale

Abitato su Bonifica: insediamento costruito su un’area resa abitabile e coltivabile in seguito a interventi umani che hanno eliminato acque stagnanti, paludi o terreni instabili

Terrapieno: accumulo artificiale di terra, pietrame e detriti realizzato all’esterno del villaggio per rinforzarne le strutture e aumentarne i sistemi di difesa.

Urna: contenitore di varia forma per le ceneri e le ossa combuste del defunto (cinerario), realizzato in materiali differenti, quali terracotta, metallo, pietra e vetro, a seconda dell’epoca, dell’area culturale e del livello sociale